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Opere di Filippino Lippi a Prato e dintorni


I precedenti

dettaglio Affresco ritrovato nel Palazzo Pretorio Speciale: L'affresco ritrovato nel Palazzo Pretorio
Le immagini del ritrovamento, il restauro, la relazione a cura della conservatrice del Museo Civico di Prato

dettaglio "Affresco 
      staccato commemorativo per il Podestà" Autori: Bottega di Filippo Lippi (Giannino della Magna con Fra Diamante)
Titolo: "Affresco commemorativo per il Podestà Antonio Spinelli "
Caratteristiche: Affresco staccato, cm 320 x 280
Ubicazione: Prato, Museo Civico

dettaglio "Angelo reggistemma con l'arme del Podestà Antonio di Lorenzo Spinelli di Firenze ;" Autori: Bottega di Filippo Lippi (Giannino della Magna con Fra Diamante)
Titolo: "Angelo reggistemma con l'arme del Podestà Antonio di Lorenzo Spinelli di Firenze"
Caratteristiche: Stemma partito a destra di azzurro al leone d'oro; a sinistra, vaiato d'argento e d'azzurro
Ubicazione: Prato, Palazzo Pretorio
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La bottega pratese di Filippo Lippi

I documenti segnalano nella bottega pratese (1452-1467), specie negli ultimi anni di attività, la presenza di numerosi aiuti, di alcuni dei quali è stato possibile ricostruire la personalità attraverso un faticoso scavo filologico all'interno del vasto corpus pittorico di Filippo. Questa difficile operazione di analisi presenta ancora, tuttavia, molti lati oscuri.
Autori: Maestro della Natività Johnson e Filippino Lippi (Prato, 1457 circa - Firenze 1504)
Titolo: "Annunciazione" (1400)
Caratteristiche: Tempera grassa su tavola, cm 175 x 180
Ubicazione: Firenze, Galleria dell'Accademia, inventario 1890, n. 4632
dettaglio "Madonna della Cintola" Autori: Filippo Lippi, Fra Diamante e collaboratori
Titolo: "Madonna della cintola"
Caratteristiche: Tempera grassa su tavola, cm 207 x 200
Provenienza: Monastero agostiniano di Santa Margherita, dal 1858 alla Galleria Comunale di Prato
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Fra Diamante e Filippino

Il più importante degli aiuti di Filippo Lippi è fra Diamante ricordato per la prima volta a Prato nel 1452. Nacque verso il 1430 a Terranova nel Valdarno da un certo Feo e nel 1463 prese l'abito dell'ordine vallombrosano. Nel 1466 diviene cappellano di Santa Margherita a Prato e dopo la morte del maestro raccoglie l'eredità della bottega lippesca e fa da tutore anche a Filippino. Nel 1472 risulta fra gli iscritti alla compagnia di San Luca con una propria bottega. In quello stesso anno è documentato Filippino come pittore con Sandro Botticelli. Nel 1478 Filippino Lippi si stacca dalla sua influenza.
dettaglio "Predella con storie dell'infanzia di Cristo" Autori: Fra Diamante (Terranuova Bracciolini circa 1430-1498) e Filippino Lippi (Prato, 1457 circa - Firenze 1504) e bottega di Filippo Lippi
Titolo: "Predella con storie dell'Infanzia di Cristo"
Caratteristiche: Tempera grassa su tavola, h. 26 x 165,5
Ubicazione: Prato, Museo Civico, inventario 1314
Note: La predella raffigura da sinistra: Presentazione al Tempio (cm 26,6 x 47), Adorazione dei Magi (cm 26,6 x 61,5), Strage degli Innocenti (cm 26,6 x 47)
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Botticelli e Filippino

Autore: Bottega di Sandro Botticelli
Titolo: "Cristo crocifisso"
Caratteristiche: Tempera su tavola sagomata, h. cm 157,5 x 98,8
Ubicazione: Prato, Museo di San Domenico
Provenienza: Monastero domenicano di San Vincenzo
Autore: Bottega di Sandro Botticelli
Titolo: "Natività con san Giovannino" (1490 circa)
Caratteristiche: Tempera su tavola, diametro cm 100
Ubicazione: Chiesa di San Bartolomeo
Note: La cornice risale agli degli inizi dell'Ottocento, è intagliata e dorata a festoni di gusto robbiano
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La maturità

dettaglio "Tabernacolo di Santa Margherita sul canto del Mercatale" Autore: Filippino Lippi (Prato, 1457 circa - Firenze 1504)
Titolo: "Tabernacolo di Santa Margherita sul canto del Mercatale" (1498)
Caratteristiche: Affresco staccato su masonite, con particolari laterali
Ubicazione: Prato, Museo Civico, inventario 1439, (in esposizione a San Domenico)
Note: Il tabernacolo rappresenta: "Madonna col Bambino" (zona centrale, cm 226x108), "Santi Antonio Abate e Margherita" (laterale sinistro, cm 170x82), "Santi Stefano e Caterina d'Alessandria" (laterale destro, cm 170x82)

dettaglio "Pala dell'Udienza" Autore: Filippino Lippi (Prato, 1457 circa - Firenze 1504)
Titolo: "Pala dell'Udienza, Madonna col Bambino e i Santi Stefano e Giovanni Battista" (1502-1503)
Caratteristiche: Tempera grassa su tavola, cm 132 x 118
Ubicazione: Prato, Museo Civico, inventario 1324

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L'Officina Filippinesca


Autore: Maestro di Memphis della bottega di Filippino Lippi (Firenze, attivo fine del XV - inizio del XVI secolo)
Titolo: "Madonna della Cintola e i santi Tommaso e Antonio da Padova" (inizio del XVI secolo)
Caratteristiche: Tempera grassa su tavola, cm 196 x 190
Ubicazione: Firenze, Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto

Autore: Maestro di Memphis della bottega di Filippino Lippi (Firenze, attivo fine del XV - inizio del XVI secolo)
Titolo: "Madonna col Bambino e le sante Maria Maddalena e Caterina d'Alessandria" (inizio XVI secolo)
Caratteristiche: Tempera grassa su tavola, diametro cm 114
Proprietà: Firenze, Moretti

Autore: Maestro di Serumido
Titolo: "Madonna col Bambino e San Giovannino"
Caratteristiche: Olio su tavola, cm 87 x 64
Proprietà: Firenze, Moretti

dettaglio "Madonna col Bambino e San Giovannino" Autore: Raffaellino del Garbo (Raffaello dei Carli)
(San Lorenzo a Vigliano, Firenze circa 1466 - Firenze 1524)
Titolo: "Madonna col Bambino e San Giovannino"
Caratteristiche: Tempera su tavola, diametro cm 113,5
Ubicazione: Prato, Museo Civico

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La bottega pratese di Tommaso di Piero Trombetto

Fra le personalità artistiche pratesi fra 400 e 500, un posto di rilievo spetta oggi a Tommaso di Piero Trombetto. Nato a Prato verso il 1464 e morto dopo il 1529, costretto a integrare con altri mestieri - quello di "trombetto" per il Comune ereditato dal padre Piero di Andrea e quello più redditizio di ceraiolo per l'Opera della Madonna delle Carceri - l'attività primaria di pittore, si trovò a vivere nella città periferica esperienze capitali per l'evoluzione della pittura italiana del Rinascimento. Leggi il resto del commento di Isabella Lapi Ballerini

dettaglio "Sacra Conversazione" Autore: Tommaso di Piero Trombetto (Prato, circa 1464 - dopo il 1529)
Titolo: "Sacra Conversazione" - Madonna con Bambino tra i Santi Rocco, Giovannino, Sebastiano, Domenico e Leonardo
Caratteristiche: Tempera su tavola, cm 180,5 x 173,5
Ubicazione: Prato, Museo Civico, inventario 1850

Autore: Tommaso di Piero Trombetto (Prato, circa 1464 - dopo il 1529)
Titolo: Annunciazione in presenza di san Giuliano (Ultimo quarto del XV secolo)
Caratteristiche: Olio su tavola, cm 63 x 43
Provenienza: Museo di San Domenico di Prato

Autore: Tommaso di Piero Trombetto (Prato, circa 1464 - dopo il 1529)
Titolo: "Cristo in pietà sorretto da un angelo" (1526)
Caratteristiche: Olio su tavola, cm 110 x 82
Ubicazione: Prato, Museo Civico, inventario 1188

Autore: Tommaso di Piero Trombetto (Prato, circa 1464 - dopo il 1529)
Titolo: "Madonna col Bambino tra i santi Giovanni evangelista e Francesco" (1506)
Caratteristiche: Affresco staccato, cm 234 x 224
Ubicazione: Prato, Parrocchia della Regina Pacis a Santa Lucia

Autore: Tommaso di Piero Trombetto (Prato, circa 1464 - dopo il 1529)
Titolo: "Madonna col Bambino tra i santi Sebastiano e Rocco" (1529)
Caratteristiche: Tempera su tavola, cm 139 x 179,5
Ubicazione: Prato, Museo della Pieve di San Pietro a Figline

Autore: Tommaso di Piero Trombetto (Prato, circa 1464 - dopo il 1529)
Titolo: "Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria e i santi Anna, Francesco, Antonio da Padova, Giovannino e Maddalena" (1500-1505 circa)
Caratteristiche: Tempera su tavola, cm 196,5 x 179,5
Ubicazione: Prato, Conservatorio di San Niccolò
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Compagnie d'artisti

Dal 1480, mentre si protrae la felice stagione della scultura, con la presenza di importanti artisti, la pittura vive a Prato un periodo di scarsa fortuna. Gli artisti Girolamo Ristori, Michele Guizzelmi e, poco dopo, Tommaso di Piero, riuscirono a sopravvivere solo esercitando anche il più redditizio mestiere di ceraiolo. Altri pittori, ancor meno noti, operarono entro il 1520: Bastiano di Piero, Giacchinotto di Gabriello, Benedetto di Paris, Francesco del Cappellina; la loro attività fu però sporadica o di modesta entità. In mancanza di una vera scuola locale, l'influenza delle prospere botteghe fiorentine dirette da noti maestri fu notevole; dalle opere più celebrate gli artisti pratesi ricavarono modelli formali da riprodurre o abbinare, ricreando, secondo i gusti della committenza pratese del ceto medio, composizioni caratterizzate da una religiosità quieta e domestica. Leggi il resto del commento di Claudio Cerretelli

Autore: Girolamo Ristori (Prato, 1450 circa - 1512)
Titolo: Scene di vita cortese; Diana ed Endimione; due Teste di Imperatori (1480-1490)
Caratteristiche: Graffiti, strappati e riportati su masonite, cm 180 x 402,5; 172 x 235; 166,5 x 204; 86 x 45,5; 85,5 x 52
Proprietà: Associazione Arte della Lana
Note: In origine a Palazzo Vaj poi trasportati al Museo di Pittura Murale di San Domenico di Prato

Autore: Girolamo Ristori (Prato, 1450 circa - 1512)
Titolo: "Adorazione dei pastori" (1503)
Caratteristiche: Tempera su tavola, cm 200 x 191; predella cm 28 x 184
Ubicazione: Vernio (Prato), Pieve di Sant'Ippolito

Autore: Maestro P. B. (Benedetto di Parigi o Paris) o Maestro di Santa Lucia sul Prato (Vernio, 1510-1512)
Titolo: "Adorazione dei pastori con san Gerolamo"
Caratteristiche: Tempera su tavola, cm 162 x 169
Proprietà: Prato, Farsettiarte
Provenienza: Collezione di Otto Beit (Welwyn, Hertfordshire)
Mostre: Arte nei secoli. Toscana tra antico e moderno, Cortina d'Ampezzo - Prato - Milano 1993
Note: Dopo il restauro, effettuato nel 1985, è stata scoperta la sigla dell'autore «P. B.» sulla scarpa del primo pastore in basso a destra.

Autore: Benedetto di Parigi o Paris (Vernio, 1510-1512)
Titolo: "Madonna col Bambino tra i santi Michele arcangelo e Pietro martire" (1510 circa)
Caratteristiche: Tempera su tavola, cm 109 x 134
Ubicazione: Prato, Museo dell'Opera del Duomo

Autore: Scuola locale
Titolo: "Ex-voto per la liberazione del priore fiorentino Giovan Battista Figiovanni" (1517)
Caratteristiche: Olio su tela, cm 93,5 x 41,5
Ubicazione: Prato, Chiesa di Santa Maria delle Carceri

Autore: Maestro di Canneto
Titolo: "Madonna con Bambino, San Michele e San Pietro Martire"
Caratteristiche: Tavola
Ubicazione: Chiesa di Canneto

dettaglio "Annunciazione" Autore: Maestro filippinesco
Titolo: "Annunciazione"
Caratteristiche: Olio su tavola, cm 70 x 65
Ubicazione: Prato, Museo Civico, inventario 1174
Note: l'opera è stata oggetto di donazione da parte di Giacchino Benini nel 1858


Autore: Scuola Locale
Titolo: "Ex-voto per la liberazione di Giovanni Battista Figiovanni"
Caratteristiche: Olio su tela, cm 93,5x41,5
Ubicazione: Chiesa di Santa Maria delle Carceri di Prato
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La scultura al tempo di Filippino

L'iconografia del busto del Salvatore si impone nella doppia identità "sinologica" - aristotelicamente parlando - di spirito e materia; con esso si doveva dialogare e a esso bisognava rivolgersi costantemente. La sua fisionomia presente nell'Incredulità di san Tommaso per Orsanmichele, nel Cenotafio Forteguerri (entrambi del Verrocchio e bottega), nei molti busti in terracotta, sembra richiamare la tavoletta, attribuita al Beato Angelico, del Cristo coronato di spine (1438; Livorno, Museo Civico). Leggi il resto del commento di Lorenzo Lorenzi

Autore: Seguace di Andrea del Verrocchio
Titolo: "Busto di Cristo (Il Redentore)" (1485-1490 circa)
Caratteristiche: Calco in stucco policromo ritoccato a mano, cm 35 x 43 x 14, spessore minimo cm 2,5
Proprietà: Assisi, collezione privata

Autore: Agnolo di Polo (Firenze 1470 circa - Arezzo 1528)
Titolo: "San Zanobi" (1514-1526 circa)
Caratteristiche: Busto in terracotta modellata e policroma, pastiglia dorata e graffita, cm 88 x 75 x 40
Proprietà: Firenze, collezione Botticelli
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La fortuna di Filippino

Autore: Oreficeria fiorentina del XIX secolo
Titolo: "Miniatura del ritratto di Filippino Lippi" (seconda metà del XIX secolo)
Caratteristiche: Medaglione in argento e smalto, diam. cm 2,5 iscrizione sul medaglione: «Filippo Lippi»
Proprietà: Collezione privata

Autore: Antonio Marini (Prato 1788-1861)
Titolo: "Madonna col Bambino" (Tabernacolo del Mercatale di Filippino Lippi) (1847)
Caratteristiche: Incisione a bulino, mm 224 x 144, tratta da F. Baldanzi, 1840
Note: Le iscrizioni presenti sull'incisione sono: «Ant. Marini dis.»; «L. De Vegni inc.»; «Pittura a fresco di Filippino Lippi presso S. Margherita in Prato»

Itinerari sul territorio

E' possibile visitare gli affreschi di Filippino Lippi presenti nella Villa Medicea di Poggio a Caiano, gli affreschi del Duomo di Prato di Filippo Lippi, illustre pittore e padre di Filippino, due opere di Fra Diamante, collaboratore di Filippo e maestro di Filippino, e gli affreschi di Girolamo Ristori e di Tommaso di Piero Trombetto.

Museo dell'Opera del Duomo con visita alle "Volte" della Cattedrale

Piazza del Duomo 49, telefono 0574.29339
Girolamo Ristori (Prato, 1450 ca. – 1512) e collaboratore;
Tommaso di Piero Trombetto (Prato, 1464 – 1529 ca.)
Cappella Guizzelmi (1508 – 10)
Affreschi

Cattedrale di Santo Stefano (Duomo di Prato)

Piazza del Duomo, telefono 0574.26234
Filippo Lippi (Firenze 1406 – Spoleto 1469)
Storie di Santo Stefano e di San Giovanni Battista - Affreschi
Per saperne di più: http://www.restaurofilippolippi.it (link esterno alla rete civica)

Santa Cristina a Pimonte, Poggio Secco

Via Santa Cristina (Prato Est)
Fra Diamante (Terranuova Bracciolini ca. 1430 – 1498)
Tabernacolo - Affresco

Villa Medicea Ambra di Poggio a Caiano (Prato)

Via Pistoiese, telefono 055.877012
Filippino Lippi (Prato ca. 1457 – Firenze 1504)
Morte di Laocoonte - Affreschi

 
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